IL VUOTO

Il vuoto è il guscio di tutto ciò che ci circonda. Vediamo la luce come non vediamo il buio, ma non percepiamo il vuoto che li contiene. Sono in un prato immenso, colmo di margherite, ne sento il dolce profumo, vedo il loro sole racchiuso tra i petali, li sfioro e ne sento la morbidezza.
Calano le tenebre, ma sono ancora qui. Non vedo più i piccoli soli, ma ne percepisco ancora il dolce odore e l’aria ancora profuma di essi. Cado, non so dove, non so come, nulla più di quelle margherite mi appartiene. Non mi appartengo.
Il vuoto, un abisso astratto, nulla c’è. Nulla. Tutto scompare,ma tutto rimane.
È tutto, ma nulla, è qualcosa senza limiti, senza odori, senza bellezza. È una follia che ti trascina in un pozzo senza fondo; fluttuare nel vano senza una meta e senza un solo pensiero nella mente. Il vuoto non ha dimensione, non ha odore né colore, tanto meno una fine o un inizio.
È un universo colmo di galassie e pianeti invisibili, impercettibili, nascosti dietro un enorme velo trasparente. Un velo di particelle che si creano e dopo si annientano in un circolo vizioso. Corrono all’impazzata e sbattono contro muri in assenza di rumore.
Una realtà potenzialmente attiva in cui il vuoto vive e si inserisce nel processo continuo della creazione e della distruzione di qualcosa che forse non c’è.

Piccola introduzione

Ciao a tutti!! Ho aperto questo blog per condividere i pensieri che metto su carta, cosa che mai avrei pensato di fare qualche anno fa. Perché ciò che scrivo rivela molti lati di me, che solitamente tendo a non mostrare.

Così come io “mi metto a nudo” mi piacerebbe che lo faceste voi, anche semplicemente condividendo i vostri pensieri che possono riguardare o meno ciò che pubblico.

Penso che la condivisione, lo scambio di idee sia la più grande crescita per un uomo.

P.s. : scusate la mia poco efficienza o disorganizzazione, ma è la prima volta che uso WordPress e devo ancora, se così si può dire, ambientarmi.